Cos’è

È difficile indicare in sintesi cosa sia la chiropratica, così come non si può affermare con perfetta aderenza cosa sia la salute o la malattia. Vi è comunque una partenza e uno sviluppo di questa pratica che sono in grado di fornire delucidazioni in merito.

I chiropratici sono partiti dal presupposto che le articolazioni, soprattutto quelle della colonna vertebrale, in condizioni di salute normali – ovvero se non c’è eccesso di peso, età di vecchiaia, o patologie della colonna - quando la posizione del corpo è corretta, non si infiammano, né provocano dolore.

In presenza di dolore il chiropratico, basandosi su modalità di insorgenza, trasmissione e decorrenza dello stesso, individua il potenziale futuro decorso della malattia. Questo dà modo, in considerazione della motilità complessiva del corpo, di sentire attraverso la palpazione dove è davvero localizzato il problema o l’alterazione, indipendentemente dalla localizzazione del dolore.

Ad esempio, a volte possiamo recarci dal chiropratico perché sentiamo dolore ad un ginocchio, ma la fonte del disagio non è nell’articolazione del ginocchio, bensì, probabilmente, nella spina dorsale. Dal momento della comprensione dell’origine dolore si può effettuare la manipolazione muscolo vertebrale che induce l’inizio del processo di guarigione.

La definizione adottata dall’Unione europea di chiropratici è: - la chiropratica è una disciplina dell’arte terapeutica scientifica che si occupa della patogenesi, diagnostica, terapia e profilassi di turbe funzionali, sindromi dolorose e altri effetti neurofisiologici legati ad alterazioni statiche e dinamiche del sistema locomotorio, in particolare colonna vertebrale e bacino.

A chi si rivolge

La chiropratica si rivolge a tutti coloro che hanno dolori osseo-articolari, muscolari, tendiniti, epicondilite – il così detto male del tennista – periartite scapolo-omerale, artrosi, gonartrosi, cervicalgia, dorsalgia, lombalgia e lombosciatalgia, cefalea muscolo-tensiva e vertigini associate, DIM -  ovvero disturbi intervertebrali minori, che sono dolori che si producono nelle articolazioni che risultano incomprensibili dalla diagnostica – pubalgia, coccigodinia – tutti i dolori acuti dovuti a patologie del coccige, discopatie, protusione ed ernia discale, tutti i traumi di distorsione delle articolazioni, cellulite dolorosa, aderenze post-operatorie.

La chiropratica si rivolge anche a coloro che vogliono prevenire l’insorgenza del dolore. Infatti, un ciclo di manipolazioni a scopo preventivo, può allontanare le patologie menzionate.

Come può aiutarti

La chiropratica si svolge all’interno di uno studio ove è presente un lettino da massaggi. Il paziente viene preventivamente intervistato riguardo la patologia o il dolore. Il chiropratico svolge una vera e propria visita considerando anche il materiale diagnostico risultante da esami di risonanza magnetica o tac, abitudini di vita, fattori lavorativi, familiari, sociali e ambientali. Osservare il paziente in modo olistico, complessivo della intera storia e del presente attuale è importante.

Prima di effettuare la manipolazione ritenuta più idonea al caso, il nostro chiropratico utilizza una fase di massaggio del corpo, che ha lo scopo di allentare le compressioni e contratture muscolari provocate dal dolore o dall’infiammazione. Infatti, la manipolazione insiste su diversi elementi del corpo. Effettuata sui muscoli essa va a facilitare il processo che verrà poi esteso alle articolazioni. Quando, la manipolazione viene a toccare le articolazioni vertebrali rimuove il blocco ed estende lo spazio compresso tra un corpo vertebrale e l’altro. Il risultato che si ottiene è la graduale scomparsa del dolore.

La cura attraverso la chiropratica non deve essere pensata come un appuntamento singolo che risolve magicamente la patologia. Le manipolazioni vanno considerate in serie di cicli che, portano di giorno in giorno, il paziente alla guarigione.

La paura dello schioccare le ossa

Vogliamo sfatare le credenze popolari sul rumore che viene causato dalla manipolazione muscolo vertebrale. Il così detto ‘schiocco’, uno scricchiolio sonoro di una certa importanza, può spaventare ed indurre a rinunciare alla cura. Alcuni credono che le ossa producano questo rumore perché sfregano tra di loro o addirittura si rompono. Questo, oltre che essere completamente falso, induce una rigidità nella persona, che impedisce il giusto rilassamento che è alla base della riuscita della tecnica. In questo senso l’esperienza del chiropratico ha molta importanza. L’ accoglienza dalle mani di un Chiropratico che ha diversi anni di mestiere alle spalle risulta evidente già dal primo tocco.

Il rumore è dovuto al passaggio dallo stato liquido al gassoso della sostanza fluida che lubrifica l’articolazione. A causa della pressione ingenerata dall’intervento lo ‘schiocco’ si verifica e appare simile a quello che si ha quando si apre un barattolo sottovuoto. È proprio questo rumore che produce quella separazione delle superfici articolari che agisce immediatamente a liberare il movimento, rompendo il circolo vizioso del dolore e dell’infiammazione.

Cosa può fare per te

Effettuare cure di chiropratica periodicamente permette di sentirsi più allineati, più carichi di energia, più leggeri. La chiropratica aiuta a mantenerci flessibili ed elastici, a recuperare l’equilibrio psico-fisico. Essa insiste soprattutto sul sistema nervoso, pertanto favorisce la ripresa della vitalità della persona. Il trattamento migliora la circolazione sanguigna, va a nutrire la funzionalità muscolare, con beneficio complessivo del corpo. Le cure dal chiropratico migliorano la salute dell’apparato endocrino. Più in generale il funzionamento del corpo diventa più efficiente e la persona vive una vita più equilibrata e sana.