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COSTELLAZIONI & CHANNELING DALL’ECONOMIA DELL’IO A QUELLA DEL NOI

Titolo:
COSTELLAZIONI & CHANNELING DALL’ECONOMIA DELL’IO A QUELLA DEL NOI
Quando:
Dom, 24. Maggio 2020, 10:00 - 17:00
Categoria:
Appuntamenti

Descrizione

DOMENICA 24 MAGGIO dalle ore 10 alle 17

Presso San Giusto di Compito

Via di S. Andrea 21

Capannori (LU)

Durante questa esperienza di trauma collettivo dettata dal virus covid 19, abbiamo sperimentato, e ne stiamo ancora vivendo la scia, una possibilità rovesciata di fare sistema e di viverci concretamente la complessità del reale; se ci aggreghiamo e ci mescoliamo diventiamo potenziali trasmettitori e acceleratori del virus; se stiamo isolati e non ci facciamo contaminare dal prossimo possiamo interrompere la trasmissione del virus.

Tuttavia, la nostra evoluzione come esseri viventi è avvenuta proprio grazie alla socialità e alla reciproca mutualità. L’ uomo ha saputo evolversi grazie ad una lunga evoluzione insieme ad altri esseri viventi nel pieno e profondo rispetto del proprio ambiente di appartenenza. Questo almeno fino alla prima rivoluzione industriale. Gli ultimi due secoli, infatti, sono stati profondamenti dannosi per l ‘armonia e l’equilibrio della biodiversità. Il sistema in cui viviamo è un sistema finito ed in quanto tale presenta dei limiti e dei vincoli: vincoli di territorio, vincoli legati ai rifiuti, all’inquinamento, vincoli legati ai grandi cicli biologici (aria, acqua, ossigeno, ...) vincoli connessi all’aumento della popolazione e della produzione, etc.; questi vincoli creano dei limiti, entro i quali un nuovo sistema economico deve imparare a muoversi.

L’umanità di oggi si trova davanti ad una sfida di grosse dimensioni: garantire una migliore qualità della vita agli abitanti del mondo intero, garantendo allo stesso tempo la qualità del suo ambiente di vita. E’ un modo altro di intendere “lo sviluppo ed il progresso”, un modo che richiede una coniugazione tra ambiente e sviluppo tale da garantire il soddisfacimento dei bisogni presenti, ma anche di quelli futuri. In questo modo si arriva ad una definizione di economia in stato stazionario in cui ad una modificazione qualitativa (sviluppo) non corrisponde un cambiamento quantitativo (crescita). “Una ricchezza sufficiente, mantenuta ed allocata efficientemente, distribuita in modo equo, e non per massimizzare la produzione, costituisce il giusto fine economico”.(Tiezzi, 140, 1996).

L’uomo ha iniziato ad uscire dalle regole dell'entropia e dalle sue ferree leggi applicando, infatti, alla natura leggi economiche e politiche costruite per l’accumulo della ricchezza a favore di pochi e a spese del collettivo. L’uomo si è messo fuori dalla natura, dal cerchio di appartenenze per fare potere e gerarchia anche con la natura e gli altri esseri. Noi siamo in relazione a Gaia, la nostra Madre Terra, ma essa è filtrata, nella nostra percezione da Maya, il complesso delle illusioni che ci portiamo dietro come velo con cui guardiamo e facciamo esperienza del mondo.

Questo forzato isolamento ci sta permettendo di osservare, fare esperienza, insomma di iniziare ad alzare il velo rispetto a numerosi aspetti che non avremmo esperito in un contesto di normalità: la paura, la mancanza, il vuoto, ma anche l’abbondanza, la gioia, la presenza, un aumento delle nostre percezioni nonché un maggiore ascolto interiore e un ripensamento totale sul modo di fare economia. Anche rispetto al sistema economico possiamo aver sperimentato la privazione o la scarsità perché, magari lo abbiamo spogliato del senso dell’Amore, dell’energia, del flusso che sana, senza estromettere, oppure l’abbondanza se ci siamo aperti e ci stiamo aprendo alla gratitudine e al “dono della vita per quello che è”.

Una cosa è certa; se vogliamo evolvere e continuare ad essere presenti su questo magnifico pianeta dobbiamo lasciare andare il concetto del vantaggio del singolo io isolato e lineare integrandolo con quello del noi complesso e circolare.

Il nostro intento attraverso questo seminario è quello di dare sostegno alla creazione di sinergie di sistema al servizio del ‘noi’ per il successo collettivo. Qualsiasi cosa ‘noi’ e ‘successo collettivo’ possa significare per l’altro.

Costellazioni & Channeling si pongono entrambe l’obiettivo di spogliare dall’illusione il campo energetico di appartenenza favorendo l’espansione della visione collettiva come unità di sistema in profonda connessione con madre terra.

Manuela Ambrosini è laureata in Giurisprudenza ed ha svolto la professione di avvocato penalista, ha ampliato la sua formazione sulla conoscenza del Sé attraverso due scuole di counseling: Astrologica Umanistica Eridano, Scuola di counseling esperienziale e delle relazioni, è relatore da più di 10 anni al Convegno Eridano di Astrologia umanistica, è Professional Counselor iscritta al registro di Assocounseling, è facilitatrice di Costellazioni Familiari, ha intrapreso diversi percorsi di Leadership e di lavoro di crescita personale. Manuela è insegnante di Hatha Yoga e pratica da oltre dieci anni meditazione.

Lisiana Lotti è laureata in Pedagogia e svolge la professione di insegnante nella scuola pubblica. Iniziata al Reiki, vive un seminario esperienziale con Cristobal Jodorowsky; approfondisce con Celso Bambi tecniche di sciamanesimo, completa il percorso triennale di Counseling Biosistemico, diventa conduttore/formatore in costellazioni familiari sistemiche e rituali presso l’Istituto Nemeton, con Marco Massignan esperto della cultura dei nativi americani. Ha frequentato la formazione per la pulizia dell’aura con Emanuele ed Antonino.

Info e prenotazioni

Manuela 3493328159

Lisiana 3929363063